FIPILI Horror Festival – 2017
Ospiti al FIrenze PIsa LIvorno Horror Fest!
Siamo molto legati a Livorno e sempre stati fan di questo festival. Nato come evoluzione del Joe D’Amato Horror Film Festival; ci si inumidiscono gli occhi ricordando l’edizione del 2004, quando vincemmo il graditissimo, ma saichenovità poverissimo, Premio del Pubblico con il nostro Hot Dog.
Nel 2007 abbiamo conosciuto di persona i Licaoni, fin da subito è scattata l’intesa e la stima reciproca.. presto è diventata una sincera amicizia.
Ahimè la sognatissima produzione cinematografica congiunta non siamo mai riusciti a realizzarla, almeno non ancora. Fondamentalmene per il costo proibitivo della benza e la pericolanza della rete autostradale..
Però, insieme, siamo riusciti a creare questo evento.
A Livorno nel folle programma del FIPILI una serata è stata interamente a noi dedicata.
I Licaoni hanno presentato, intervistato e proiettato la Krakatoa.
Tanti amici presenti.
Ah già! Dimenticavo.. noi Kraka, sul palco, eravamo in playback.
Come? Un assaggio?
Alle domande di Alessandro eccovi alcune nostre risposte..
Quando e dove nasce la Krakatoa?
Perchè nasce?
Quali sono i primi passi?
Film.. Gay?
Quali sono stati i modelli di riferimento iniziali?
Quanti cortometraggi, lungometraggi e film interattivi avete realizzato?
Cosa vi smuove a dedicare tempo ed energie su un progetto?
Com’è organizzato un set Krakatoa? Chi fa cosa?
Come finanziate i vostri lavori?
Qual’è il budget più alto che avete avuto a disposizione?
Nei vostri lavori c’è una poetica del disgusto: non fate niente per rendere “carini” i vostri lavori, anzi più i personaggi e le situazioni sono disgustosi, più sembrate felici. Perché?
Vi è mai presa la tentazione di fare qualcosa di più conciliante per il pubblico medio(cre) che rende ricchi solo gli autori e sia in grado di farli sentire intelligenti ed empatici?
Spesso definite i vostri lavori “un boato nella psiche del fragile”, cosa intendete?